Quando la propaganda “nutre” i bot: cosa c’entra con noi il “LLM-Grooming
Nota: Traduzione dall’originale tedesco. La versione di riferimento per analisi stilistica, retorica e sintattica è il testo tedesco. Siete seduti in treno, il Wi-Fi è stabile quanto la cultura del dibattito del lunedì mattina. Nella chat di gruppo compare una domanda, apparentemente innocua: «È vero che …?». Si parla di politica, guerra, salute – temi su cui non si vuole fare brutte figure. Così digitate la domanda in un chatbot. Lui risponde pettinato, cordiale, con il tono di un’enciclopedia di buon umore. Un link, un paragrafo di «contesto», fatto. La forma è corretta. E quando la forma è corretta, si crede al contenuto più in fretta di quanto si vorrebbe ammettere. ...