Odio il capodanno algoritmico: Gramsci reloaded

Nota: Riscrittura via LLM del celebre articolo di “Antonio Gramsci, 1 gennaio 1916, Avanti!, edizione torinese, rubrica Sotto la Mole”. Ogni mattino, quando mi sveglio e per qualche secondo non ho ancora consegnato gli occhi allo schermo, sento che per me è capodanno. Perciò odio questi capodanni a scadenza fissa. Odio l’idea che la vita e lo spirito debbano adeguarsi a un rito collettivo imposto, come se esistesse un interruttore generale: a mezzanotte si chiude, a mezzanotte si riparte. Odio questa contabilità obbligatoria — “come è andata”, “cosa hai fatto”, “cosa farai” — che trasforma l’esistenza in un report, in un “anno in review”, in un riassunto da condividere per ottenere approvazione. È un torto, in generale, delle date. Ma oggi è un torto soprattutto di chi le usa per governare il nostro tempo. ...

December 28, 2025 · der Kreiser in Pastiche di Antonio Gramsci